Addio al guardaroba di stagione
La Repubblica.it - 2005/01/17 - Moda e Design pag. 30
Di Renata Fontanelli
La collaborazione con Mistral, azienda di Sesto Fiorentino con un fatturato 2004 di 43 milioni di euro, è anche legata agli studi effettuati dall’Istituto di Bioclimatologia effettuati per il distretto tessile di Prato, che negli ultimi tempi ha subito pesantemente l’effetto della crisi congiunturale. “Stiamo studiando la possibilità di utilizzare nuovi tessuti. In realtà anche nuove tecnologie per produrre con fibre naturali. Il tessile nel nostro paese, a differenza ad esempio di quello che succede in Germania, è sempre stato molto penalizzato rispetto al design o alla moda, ma se si vuole competere bisogna capire che è ora di proporre nuove soluzioni” . Tra queste il ricorso a fibre naturali da tempo dimenticate o soppiantate dal sintetico, come la ginestra, l’ortica, il kenaf o la canapa. Dal punto di vista estetico dell’abbigliamento quali cambi ci saranno? “Spariranno i guardaroba stagionali di un tempo le improvvise ed ampie escursioni termiche, l’aumento dell’umidità provenienti dalle fasce tropicali richiederanno in tutte le stagioni l’adattamento giornaliero degli abiti” . Quindi nel 2015 cosa ci metteremo addosso, solo magliette? “Dipende dalla Corrente del Golfo, potremmo essere anche tutti in pelliccia .”










