Agrandir la taille le texteTaille normale du texteDiminuer la taille du texte

Il popolo suizzero ha ampiamente accettato la prescrizione medica delle sostanze stupefacenti.

Cannabis e sclerosi multipla

di Valerio Fioravanti

L’ultima puntata di "Mi manda Rai Tre" ha ospitato dei malati gravi di sclerosi multipla che lamentavano la difficoltà a reperire un importante farmaco, il Nabilone. Questo farmaco contiene un cannabinoide di sintesi, ossia qualcosa che nella mente dei tanti bacchettoni italiani si associa alla marijuana. Quindi il Nabilone, che esiste da 25 anni, in Italia non è mai stato importato, né da un governo né da un altro. Per averlo occorre fare una richiesta all’Ufficio centrale stupefacenti del ministero della Sanità. Davanti ai malati che lamentavano ritardi medi di molti mesi per ottenere il farmaco, il dirigente di tale ufficio, dott. Guarino, rispondeva infastidito e brusco che, quando arrivava una richiesta, lui i timbri li metteva, il resto era colpa delle Asl, e che quindi non erano compiti suoi. In questi giorni nella CdL è ripresa la polemica contro i "tecnici" al governo. E se ci si occupasse anche dei tecnici al sottogoverno, che hanno un posto (e uno stipendio) da dirigente e poi sostengono pubblicamente di non ritenersi responsabili ci ciò che fanno i propri sottoposti?

www.medicalcannabis.it - Rassegna stampa 2004 - Venerdi, 19 Novembre 2004
Data di pubblicazione martedì 30 novembre 2004 11:38

Articolo precedente :

Pazienti con sclerosi multipla

http://www.cannabis-helvetica.ch
http://www.swisshempshop.com