Agrandir la taille le texteTaille normale du texteDiminuer la taille du texte

Il popolo suizzero ha ampiamente accettato la prescrizione medica delle sostanze stupefacenti.

Lettera di protesta contro la condanna di André Fürst

La Svizzera non deve fare la guerra alla canapa

Ringraziamo per copiare questo documento, di firmarlo con il vostro nome, città e cantone o Paese. Potete spedirlo con ogni mezzo ai seguenti indirizzi, come anche alle rappresentanze svizzere del vostro Paese e ad ogni persona o organizzazione che vi sembra sia concernata. Il fax o la posta sono più difficili da filtrare che gli e-mail.

Ringraziamo anticipatamente per il vostro sostegno

Laurent Appel
Giornalista
Strasbourg (France)
e Chanvre-Info


Testo tradotto in italiano: Canapa-Info


Testo della lettera



Egregio Signore (Gentil Signora),

Vorrei esprimervi la mia indignazione per la condanna di André Fürst, titolare di Chanvre-Info, a 29 mesi di carcere per una faccenda di canapa. L’immagine esemplare di democrazia svizzera è macchiata da quest’ingiustizia. Il signor Fürst è la vittima di un rovesciamento politico scandaloso dovuto a pressioni occulte. Insomma, ancora una vittima dell’inefficace guerra alla droga a voi imposta da G.W.Bush per dimenticare l’Irak, l’Afghanistan ed altre turpitudini.

A partire dall’11 septembre, l’amministrazione US, sostenuta da una lobbyy internazionale religiosa, settaria e neo-conservatrice, fa pressione con ogni mezzo sui governi, sui politici e sui media dei paesi riformatori in questione di droga. Il presidente Bush punta su una proibizione rafforzata e taglia le gambe ai leader pro-canapa. Lo scandaloso tentativo di estradizione verso gli Stati Uniti del commerciante di granaglie canadese Marc Emery è un ulteriore esempio recente di queste maniere totalitarie. La Svizzera ed il Canada devono difendere la loro politica e non seguire questo pazzo pericoloso.

La lunga fase svizzera di elaborazione per una strategia efficace era diventata un modello di stima e di intesa. La maggiorparte dei cantoni aveva applicato anticipatamente una politica tollerante verso i consumatori di canapa e verso centinaia di canapai e produttori di canapa. La Svizzera doveva depenalizzare il consumo e regolamentare il mercato. Tutte le commissioni scientifiche o politiche, il Consiglio Federale ed anche il Parlamento hanno approvato in prima lettura questa procedura innovativa. Allora perché adesso vi rinnegate e tornate alla repressione brutale ?

André Fürst ha rispettato le raccomandazioni del vostro progetto di regolamentazione fallito. Egli ha militato ed investito per una canapa biologica dai mille usi, utile sia per salvare l’agricoltura senza aver bisogno di sovvenzioni, che per regolare problemi sociali maggiori. Sembrava che la sua causa fosse un successo fino al momento del cambiamento improvviso del Parlemento con conseguenze giudiziarie inaccettabili. André Fürst è colpevole di aver anticipato, come tanti altri, una riforma consensuale sepellita senza motivi validi. In una Svizzera del 21. secolo non si può gettare un uomo in prigione per aver partecipato al miglioramento della società. Questa maniera sembra ad una purga staliniana; dapprima si suscita una riforma per poi meglio impiccare i suoi leaders. Dovete intervenire per ristabilire equità e moralità.

Per frenare questa parodia prima che faccia troppe vittime, dovete utilizzare la vostra influenza per instaurare una moratoria, un’amnistia generale e clemenze in via eccezionale sugli affari riguardanti la canapa durante il periodo 1996 - 2004. Potete far cessare le attività controverse fino alla votazione dell’iniziativa popolare Pro-canapa, e non condannare gli attivisti che avete tollerato durante tanti anni. E’ ingiusto, immorale e tanto meno efficace o pragmatico. Le guerre di Bush non sono la nostra battaglia. Continuate la riforma della politica delle droghe, in Svizzera ed in Canada o all’ONU. Freedom to Farm !


Per tutti

Président de la Confédération Helvétique Samuel Schmid

Palais fédéral est
CH - 3003 Berne
Tel.: 031 324 50 33
Fax: 031 323 57 82
e-mail: samuel.schmid chez gs-vbs.admin.ch

Per gli svizzeri

Conseiller fédéral, Chef du Département Fédéral Justice et Police Christoph Blocher


Palais fédéral ouest
CH - 3003 Berne
christoph.blocher chez gs-ejpd.admin.ch

Per gli stranieri

Conseillère fédérale, Département fédéral des affaires étrangères Micheline Calmy-Rey


Palais fédéral ouest
CH-3003 Berne
Tel. (+41) 031 322 21 11
Fax (+41) 031 324 90 47
http://www.calmy-rey.admin.ch/f/contact/cntrequest.aspx (copiare nel formulario)

Per le organizzazioni politiche NGO e CSO

Division politique III - Nations Unies, Organisations internationales, Environnement, Culture, Francophonie


Bundesgasse 28
CH-3003 Berne
Tel.: (+41) 031 323 23 46
Fax: (+41) 031 323 21 30
e-mail: PA3A chez eda.admin.ch

Per tutti

Direction de la sécurité et de la justice (DSJ) du canton de Fribourg Claude Grandjean, Conseiller d’Etat


Grand-Rue 26, Case postale, CH-1701 Fribourg
Chancellerie d’Etat - Rue des Chanoines 17 - Case postale - 1701 Fribourg
Tel: 026 305 10 45 - Fax 026 305 10 48
http://admin.fr.ch/cha/fr/pub/meta_navigation/contact.cfm (copiare nel formulario)

  • Letter of protests against the prison sentence of André Fürst.
  • Unterstützung für André Fürst. Bitte kopieren und unterschreiben Sie diesen Brief und setzen Sie Ihren Namen, Beruf, Wohnort- und/oder Kanton/Land ein. Sie können den Brief auf jeden Fall an alle unten stehenden Adressen senden, ebenso an die diplomatischen Vertretungen der Schweiz im Ausland und alle anderen Organisationen, die als Adressaten dieses Schreibens in Frage kommen.
  • Lettre de protestation suite à la condamnation d'André Fürst. A faire tourner !
Articoli modificato venerdì 14 ottobre 2005 15:29, Data di pubblicazione martedì 6 settembre 2005 22:22

http://www.cannabis-helvetica.ch
http://www.swisshempshop.com