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Il popolo suizzero ha ampiamente accettato la prescrizione medica delle sostanze stupefacenti.

Nessun paziente chiude le cure con la cannabis

www.diregiovani.it - 31 maggio 2007

(DIRE) BOLOGNA - Nessuna richiesta ancora dai malati in carico agli ospedali e alle Ausl dell’Emilia-Romagna per uso terapeutico della cannabis. A livello nazionale, sono invece 70 i malati accreditati presso il ministero della Salute. Per sensibilizzare le persone sulle numerose virtù della canapa, tra cui appunto quella medicinale, torna a Bologna la mostra-convegno sulla cannabis industriale e medicinale: da dopodomani fino a domenica, negli spazi del Parco Nord. Un appuntamento che l’anno scorso ha registrato in tre giorni 7-10.000 presenze (5.500 paganti) e che per l’edizione 2007 conterà circa 90 stand (il 50% dall’estero).

Gli usi della canapa, spiegano gli organizzatori del convegno, dell’associazione "Cannabis tipo forte", vanno dalla produzione di fibra per corde e ogni tipo di tessuto alla medicina, soprattutto come anti-dolorifico. "Molte industrie farmaceutiche - spiega Fabrizio Cinquini, uno degli organizzatori - stanno lavorando per sviluppare gli antidoti agli effetti della cannabis", come la cosiddetta fame chimica. Derivando la sostanza che produce l’effetto opposto, prosegue Cinquini, "si può combattere ad esempio l’obesità". Vari gli utilizzi della canapa anche in campo alimentare (l’olio di semi di canapa è uno dei più ricchi di proteine e vitamine), per la produzione di energia pulita ("Può sostituire il petrolio") o nella cosmesi.

Il convegno, organizzato insieme all’associazione Nuovamente, è stato presentato ieri a Bologna. Nel programma della kermesse, oltre alle esposizioni, spazio anche a molti seminari sugli usi della canapa e al "Cannabis film festival", per cortometraggi da tutto il mondo. Domenica mattina è atteso anche Paolo Cento, sottosegretario all’Economia ed esponente dei Verdi. "La convenzione internazionale sugli stupefacenti - spiega Eric Fromberg, neurofisiatra olandese, da anni impegnato nello studio delle droghe - prevede l’uso della canapa per motivi medici e scientifici. I Governi nazionali sono tenuti a organizzare settori apposta per controllarne la produzione. Non c’è nessuna obiezione legale all’uso della canapa, anzi: è un ottima sostanza soprattutto per gli anziani".

Lo scienziato olandese si concentra poi sulla situazione di Bologna. "Il proibizionismo è usato come arma contro gli oppositori politici - sostiene Fromberg - e la dimostrazione è che in città nessuno parla mai dell’uso che i giovani di estrema destra fanno delle anfetamine. Mentre il Livello 57 e il Link sono stati chiusi per la cannabis". Fromberg sarà uno dei numerosi relatori della tre-giorni di dibattiti sulla cannabis, insieme ad altri medici e scienziati esperti degli usi della canapa come fonte di energia o come medicina, "al di là - spiegano gli organizzatori - di ogni gretto riduzionismo".

Data di pubblicazione sabato 16 giugno 2007 23:17

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