Agrandir la taille le texteTaille normale du texteDiminuer la taille du texte

Il popolo suizzero ha ampiamente accettato la prescrizione medica delle sostanze stupefacenti.

Novità alla Conferenza 2005 dell’ICRS

La Conferenza di quest’anno dell’International Cannabinoid Research Society (ICRS) è stata tenuta dal 24 al 27 giugno a Clearwater, Florida. Circa 300 scienziati hanno partecipato all’incontro. Presentiamo qui di séguito il sommario di alcuni dei lavori presentati.

1. Il dolore neuropatico: risultati preliminari di uno studio randomizzato, controllato contro placebo, riguardante 50 pazienti affetti da neuropatia periferica HIV-correlata cui era stata somministrato fumo di cannabis oppure di placebo. Nello studio, condotto dall’Università di California, la cannabis si è dimostrata in grado di alleviare il dolore in misura paragonabile al Gabapentin, il farmaco più largamente utilizzato per una patologia che affligge circa il 30% dei pazienti con HIV (D Abrams et al.)

2. La schizofrenia: risultati di una sperimentazione clinica di quattro settimane in doppio cieco su cannabidiolo e amisulpiride nella schizofrenia acuta, presentati da ricercatori dell’Università di Colonia. Il cannabidiolo ha significativamente ridotto i sintomi psicopatologici della psicosi acuta, sia a due che a quattro settimane, se confrontati con quelli iniziali. Non è stata rilevata alcuna differenza significativa tra l’efficacia del cannabidiolo e dell’amisulpiride. Peraltro, il cannabidiolo ha causato significativamente meno effetti collaterali dell’altro farmaco (M Leweke et al.)

3. L’astinenza: l’interruzione improvvisa dopo un anno del trattamento con l’estratto di cannabis Sativex non è risultata associata a sindromi d’astinenza o comunque a una sintomatologia rilevante di tale natura in 25 pazienti affetti da sclerosi multipla. Circa la metà dei pazienti avevano provato sintomi precedentemente riferiti in rapporto all’astinenza da uso regolare di cannabis ricreativa (E Russo & P Robson)

4. Il recettore encefalico CB2: è stata presentata una ricerca nel topo che dimostra la presenza di recettori CB2 nel cervello. Il loro numero risultava incrementato da stress cronico di grado moderato (CMS). Tali risultati suggeriscono che i recettori CB2 sono espressi nell’encefalo dei mammiferi e forse giuocano un ruolo nella depressione (E Onaivi et al.)

5. La sclerosi laterale amiotrofica (ALS): un cannabinoide sintetico (AM1241) che si lega selettivamente al recettore CB2 si è dimostrato in grado di rallentare la progressione della malattia in un modello animale di ALS. La perdita della funzione motoria è stata ritardata di 12.5 giorni nel topo maschio e di 3 giorni nel topo femmina (M Abood et al.)

(Fonte: atti del congresso ICRS 2005, www.cannabinoidsociety.org)

www.acmed.org
  • Tagung der Internationalen Gesellschaft für Cannabinoidforschung v. 24. bis 27. Juni in Clearwater Fl
  • La conférence de cette année de l'International Cannabinoid Research Society (ICRS) a eu lieu du 24 au 27 juin en Floride. Quelques articles intéressants sont présentés ci-dessous.
Data di pubblicazione martedì 2 agosto 2005 18:56

Articoli legati alla parola-chiave


http://www.cannabis-helvetica.ch
http://www.swisshempshop.com