Depositata l’iniziativa per depenalizzare l’uso della canapa
BERNA - Il comitato di "Tutela della gioventù contro il narco-traffico" (TGCN) ha depositato oggi alla Cancelleria federale l’iniziativa popolare per depenalizzare consumo, detenzione, acquisto e coltivazione ad uso personale della canapa psicoattiva. L’iniziativa "per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani" è corredata da 105’571 firme.
Secondo i fautori dell’iniziativa, depenalizzare l’uso della canapa permetterebbe di contrastare il mercato nero in maniera efficace e permetterebbe inoltre allo Stato di tassare un mercato che attualmente si valuta abbia un fatturato di circa un miliardo di franchi. Logicamente, indica il comitato promotore, i proventi fiscali dovranno servire a progetti in favore della gioventu e della prevenzione.
Secondo il testo dell’iniziativa, la Confederazione deve prendere provvedimenti appropriati per assicurare che si tenga adeguatamente conto della protezione dei giovani. In particolare, va proibita la pubblicità per le sostanze psicoattive della pianta della canapa o per il loro uso. Il consumo di sostanze psicoattive della pianta di canapa come pure il possesso e l’acquisto delle stesse per il consumo personale sarebbbero invece esenti da pena.
L’iniziativa è stata lanciata dopo che il Consiglio Nazionale, nel giugno del 2004 ha affossato la revisione della legge sugli stupefacenti, il cui progetto prevedeva fra l’altro di depenalizzare il consumo dei derivati della canapa indiana.
ATS
